postheadericon Rievocazione del Presepe di San Francesco: Greccio AD 1223

Siamo nel Novembre del 1223.

In questi giorni Francesco Giovanni di Pietro Bernardone, che in seguito sarà conosciuto come San Francesco, riceve da Papa Onorio III l'approvazione della sua Regola con la bolla "Solet Annuere" .

In quest'occasione il santo, colpito in modo particolare dal recente viaggio in Palestina, progetta di celebrare in modo particolare il Natale ormai prossimo.

Avendo sempre associato, dal punto di vista emotivo, Betlehem ad un piccolo paese del reatino, Greccio, decide di realizzarvi una vera rappresentazione della Natività.

Ottenuto l'assenso del Papa, parte alla volta di Greccio ed espone il suo intento a Giovanni Velita, suo amico e signore del paese; questi, trovata una grotta simile a quella della Natività ad un paio di chilometri da Greccio, in due settimane fa preparare il necessario, insieme alla consorte Madonna Alticama.

Come si può leggere nella “Legenda Maior” di San Bonaventura da Bagnoregio, “si adunano i frati, accorre la popolazione; il bosco risuona di voci e quella venerabile notte diventa splendente di innumerevoli luci, solenne e sonora di laudi armoniose.”

 

 

Sabato 29 e Domenica 30 Dicembre 2012, presso il Chiostro di San Domenico a Penne (PE), la Fratellanza dello Scorpione rievocherà il primo presepe con figuranti in carne ed ossa, realizzato a Greccio nel 1223 da San Francesco d'Assisi, secondo le biografie scritte da Tommaso da Celano e San Bonaventura da Bagnoregio. 
Una prima rappresentazione ci sarà alle 17, una seconda alle 19, in entrambi i giorni. Ingresso libero, area riscaldata.

 
News
Chi è online
 41 visitatori online

NOTA! Questo sito utilizza i cookie e tecnologie simili. Se non si modificano le impostazioni del browser, l'utente accetta. Per avere più informazioni sui cookie accedi alla sezione Per saperne di più.

Per proseguire: .

EU Cookie Directive Module Information